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Come smacchiare tovaglie e vestiti

Come smacchiare tovaglie e vestiti

Se crescendo si apprendono almeno le basi del lavaggio dei capi (quanto basta per ridurre il rischio che il proprio maglione preferito si infeltrisca), è quando si diventa adulti e si vive in autonomia, ancora di più se si hanno bambini, che ci si trasforma in veri esperti e si cerca ogni espediente utile per igienizzare e smacchiare indumenti e biancheria. Candy sa cosa significa ed è per questo che propone alcuni suggerimenti, rapidi ma efficaci, per togliere le macchie dai tessuti col minimo sforzo.

Individuare il tipo di macchia

Cene con ospiti, lavori in giardino, allenamenti sportivi e persino un semplice pasto possono trasformarsi in un mucchio di abiti da pulire (e chi ha bambini lo sa bene!). Prima di procedere con qualsiasi tipo di trattamento – naturale o meno – bisogna capire da cosa è stata causata la macchia: succhi di frutta, erba, fango e sugo andranno infatti puliti in maniera diversa. Altro passaggio cui fare attenzione è vedere se lo sporco è fresco, poiché:

• se la macchia è ancora umida va trattata immediatamente;

• se invece è già secca, sarà probabilmente necessario bagnarla prima di riuscire a eliminarla. Il fango fa ovviamente eccezione a questa regola: va prima fatto seccare per eliminare la terra in eccesso, prima di lavare il capo in lavatrice.

Pretrattare: un passaggio fondamentale

Alcuni tipi di macchia sono particolarmente difficili da rimuovere ed è quindi necessario pretrattare. Bisogna tuttavia essere a conoscenza che, per ogni macchia, c’è una soluzione più efficace delle altre. Ecco di seguito qualche esempio per ammorbidire le macchie prima di lavare i capi in lavatrice:

sangue. Il tuo bambino si è sbucciato un ginocchio giocando? Hai avuto un piccolo incidente in cucina? Per eliminare le macchie di sangue dagli indumenti il metodo migliore è quello di immergere il capo in acqua fredda salata per un’ora circa;

cioccolato. Si sa, i peccati di gola si pagano caro! Pretrattare le macchie di cioccolato, però, è piuttosto semplice: è sufficiente ammorbidire il tessuto lasciando agire per una mezz’ora un po’ di sapone in polvere diluito;

sudore. Tra sport e giornate calde è facile che le magliette si sporchino di sudore: in questi casi è sufficiente versare una goccia di detersivo liquido sulla macchia e strofinare;

gelato. Il detersivo liquido è efficace anche su una macchia di gelato secca; se invece il “misfatto” è appena avvenuto, meglio un po’ di sapone di Marsiglia;

urine. Il sapone di Marsiglia, associato al bicarbonato, è perfetto anche per eliminare le macchie e l’odore di urina dai tessuti;

pennarelli. Per eliminare questo tipo di macchia, il consiglio è quello di lasciare agire una soluzione di acqua e amido e lasciare asciugare;

erba. Difficile resistere a terra, fango ed erba per i bambini! In questo caso è sufficiente del comune aceto: lascia agire per circa un’ora e il capo sarà ben pretrattato.

vino. Macchie ostinate, quelle di vino, andrebbero strofinate con una miscela di acqua e smacchiatore specifico. Per pulire la tovaglia al meglio dal vino rosso è importante lasciare agire dell’acqua frizzante appena possibile.

caffè. Anche in questo caso il trattamento cambia a seconda che la macchia sia fresca o già secca: nel primo caso è sufficiente un po’ di sapone di Marsiglia e acqua calda, altrimenti bisognerà ribagnarla con alcool e ammoniaca.

rossetto. Per eliminare il rossetto da un abito ci si deve munire di alcool e di un batuffolo di cotone, per poi tamponare leggermente la zona interessata.

grasso. Acqua e bicarbonato e un po’ di olio di gomito: per eliminare le tracce di grasso dai tessuti questo è un metodo infallibile.

Quale programma per la lavatrice?

Ora che hai sconfitto le macchie più ostinate, puoi procedere col normale lavaggio in lavatrice, ovviamente scegliendo il programma più appropriato a seconda del tipo di tessuto e del colore:

• lavaggio a basse temperature (30° o 40°) per capi sintetici, scuri e dai colori vivaci;

• lavaggio a temperature anche più alte (50°-60°) per asciugamani, biancheria intima e da letto, specialmente se bianca;

• lavaggio a temperature alte e igienizzante per le tovaglie (sebbene non sia più necessario il lavaggio a 90°);

• programmi dedicati e speciali a basse temperature e con bassa centrifuga per tessuti delicati come la lana.

Le lavatrici più moderne e, ancora di più quelle smart, sono la soluzione ideale per non sbagliare mai. I programmi sono infatti altamente personalizzabili e, soprattutto se connetti la tua lavabiancheria Candy all’app Candy simply-Fi, avrai molti programmi aggiuntivi per rispondere a qualsiasi esigenza. Ora che le macchie comuni non hanno più segreti per te, non hai di che temere nemmeno se il cesto della biancheria cela tracce di gelato, sudore o erba!

21/02/19