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Le differenze tra frigoriferi no frost e statici

Frigoriferi Candy

La scelta del frigorifero per arredare la nostra cucina non è così banale come può sembrare a meno che non ci si voglia affidare completamente al nostro rivenditore di fiducia. Esistono infatti sul mercato vari tipi di frigorifero che si differenziano fra lo loro per la tecnologia e il sistema di raffreddamento che adottano: no frost e statici, che a loro volta possono essere divisi fra frost free e statici ventilati.

Frigorifero no frost: pregi e difetti

Il frigorifero no frost, chiamati anche total no frost, ha l’indubbio pregio di non aver bisogno di essere sbrinato di tanto in tanto. Questo sistema di gestione del freddo, inoltre, limita la formazione di muffe e cattivi odori all’interno del frigorifero stesso. Questo lo si deve a una tecnologia parecchio avanzata: a un motore singolo che ha un solo evaporatore è affiancato un corpo di ventilazione e trattamento dell’aria in grado di evitare la formazione di brina grazie a un sistema aspirante che agisce sui vapori prodotti dai cibi.

Fra i difetti di un frigorifero no frost va senz’altro segnalato quello del tipo di freddo prodotto, soprattutto nel vano freezer, che è di tipo secco, cosa che ha come conseguenza un inaridimento degli alimenti freschi come, per esempio, le verdure. Per ovviare a questo problema, un trucco è quello di ricoprire detti alimenti con la pellicola prima di metterli in frigo o nel freezer che sia.

Frigorifero statico: pregi e difetti

Il frigorifero statico è quello che, a oggi, è il modello più diffuso. Si tratta di elettrodomestici caratterizzati dal montare uno o più motori il cui meccanismo prevede un circuito di raffreddamento specifico per il frigo e uno ad hoc per il freezer.

Detto circuito gestisce il movimento di un gas all’interno di vano frigo e freezer fino a che non raggiunga la temperatura scelta. Fra i pregi va segnalata una gestione più soft del freddo generato che quindi è più delicato sugli alimenti, di contro, fra i difetti, se così possiamo definirlo, c’è la necessità, almeno due volte l’anno, di una sbrinatura manuale per rimuovere il ghiaccio che si crea all’interno del freezer.

16/04/15
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